Delle volte ci sembra che i siti internet più famosi hanno sempre lo stesso style, stesso disegno o che hanno cambiato molto poco, ma quando li mettiamo in confronto, vediamo veramente quanro sono cambiati; non è altro che la evoluzione del web design attraverso gli anni.

Il web design si è evoluto ad una velocità impressionante da quando il primo sito fu caricato in rete da Tim Berners-Lee nel 1991. Se fino a qualche tempo fa il web designer,  era diciamo legato soltanto alla pura creatività, oggi questa pratica si è aggiornata, andando in contro a quelle che sono in maniera esclusiva, le necessità dell’utente.

“Tutti abbiamo un pasato”, ci sta tutta la compilation di siti web nel Web Design Museum a dimostracelo…

Apple, Microsoft e Google nell’evoluzione del web design

 

Se Apple puntava ad uno stile piatto e semplice Flat design  con molti spazi bianchi tra un contenuto ed altro, dando respiro ai contenuti , Microsoft proponeva negli stessi anni il Modern UI conosciuto anche come “Metro design language” non più improntato sullo “scheumorfismo” o design metaforico, che lo aveva sempre contraddistinto in precedenza (utilizzo ad esempio di icone descrittive). In poche parole scheumorfismo vuol dire ricordare, attraverso suoni, immagini ed icone, un qualcosa che sia più simile al reale.

Da una parte abbiamo il Flat design e dall’altra il Modern UI language; Material design di Google si interpone tra le due tendenze di design, o meglio fonde alcune delle caratteristiche migliori di entrambi gli stili e gli evolve in Material design. Un design sempre più pensato in ottica smartphone e touch screen.

 

Ora abbiamo un’idea sull’evoluzione web design, ma in conclusione cosa possiamo aspettarci per il futuro del web design?

Spero di aver fatto ragionare anche solo un minuto sull’evoluzione del web design, in quanto sia cambiato il proprio senso di marcia, andando sempre più a favore dell’utente e tralasciando la pura creatività che forse non verrà mai abbandonata ma che si è evoluta.